PIAZZA DELLA COSTITUZIONE – CALENZANO

PIAZZA DELLA COSTITUZIONE – CALENZANO

L’intervento progettuale nasce a servizio di un’area di completamento urbano nel Comune di Calenzano che ha la necessità di ospitare nuovi servizi e nuovi collegamenti capaci di migliorare il benessere sociale del quartiere. La nuova piazza, posta in posizione centrale rispetto all’area di intervento, nasce con la volontà di creare un luogo di incontro tra gli abitanti dei nuovi edifici emergenti e quelli attualmente esistenti, inserendo spazi di riposo, luoghi di svago e nuove aree alberate. La piazza inoltre nasce come diagramma di una serie di percorsi, senza stabilirne una gerarchia, percorsi che, intrecciandosi, disegnano un nuovo spazio. Le nuove trame disegnano la piazza come gli spazi rimanenti, rimarcando l’orientamento del luogo attraverso la materializzazione del percorso proveniente da Via della Fogliaia, che indica il Nord/ Sud
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AREA (EX)CNR – SCANDICCI

AREA (EX)CNR – SCANDICCI

L’obiettivo del piano di recupero è quello di analizzare un “cuore” civico che offra attrezzature di alte qualità ai residenti come ai visitatori. Contemporaneamente sono previste nuove funzioni quali poli attrattori attorno al principale spazio pubblico dell’intero complesso: il Parco dell’Acciaiolo. La presenza nell’area della nuova linea 1 della Tranvia Firenze-Scandicci offre l’opportunità di collocare le principali attrattive nei pressi delle fermate realizzando un insediamento compatto e multifunzionale. Verranno riqualificati gli spazi per eventi esistenti e se ne creeranno di nuovi per ospitare la Fiera annuale, concerti all’aperto ed eventi sportivi leggi tutto…


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ADSP | AUTORITA’ PORTUALE PALERMO

ADSP | AUTORITA’ PORTUALE PALERMO

Palermo come Città Corpo è fatta di “adualità”, ovvero di elementi apparentemente opposti e inconciliabili, che trovano in questa città, e nel suo nuovo rapporto con il Porto, l’occasione di una fusione creativa, straordinaria, drammatica: l’immagine fondativa, iniziale, di questa visione del nuovo rapporto Città-Porto, è legata alla natura. Non si tratta di facile ecologismo, ma di reazione specifica a una condizione identitaria e contestuale, evidente con potenza evocativa, fisica, sensuale e di memoria. Un’idea di natura arcaica, feroce, invasiva talvolta antropomorfa. ARX con Gianluca Peluffo & Partners.


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ISF – NUOVO CAMPUS – BAGNO A RIPOLI – FI

ISF – NUOVO CAMPUS – BAGNO A RIPOLI – FI

L’architettura è scaturita dall’orografia del terreno e contraddistinta dalla materializzazione delle tre curve di livello dalle quali gli ambienti interni prendono luce; le aule, oltre ad affacciarsi verso il paesaggio guardano su di una successione di corti interne che ne garantiscono l’illuminazione e la ventilazione attraverso fori disposti sulla copertura verde. La costante attenzione rivolta al rispetto dell’ambiente, si traduce concretamente nella ricerca di soluzioni progettuali che consentono allo studente di avere un rapporto continuo e diretto con l’esterno e con la natura; elementi che divengono parte integrante di tutte le attività svolte durante l’arco della giornata, e che trovano attuazione nella scelta di dotare anche gli ambenti interni. Grandi pareti vetrate verso valle segnano il confine impercettibile tra “paesaggio costruito” e “paesaggio naturale” in costante e continuo dialogo tra di loro. PRESTO ON-LINE PER TUTTE LE INFO.


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EX-POLO GUIDOTTI PISA

EX-POLO GUIDOTTI PISA

Il progetto per il nuovo polo didattico nell’area ex-Guidotti prende spunto dal contesto cittadino in cui si inserisce. Si articola in tre corpi che variano la loro altezza al fine di accostarsi alla città antica e alla sua articolazione, denunciando all’esterno le destinazioni d’uso degli ambienti interni. Il vestibolo diviene punto d’eccellenza per collocare un ‘’evento’’ architettonico, assolve alla funzione di passaggio tra la città e il giardino interno al polo didattico e assume il carattere di luogo chiuso-aperto grazie alla copertura a piccole vele triangolari gonfiate dal vento, che conferiranno all’ambiente luminosità e senso di apertura. PRESTO ON-LINE PER TUTTE LE INFO.


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Casa CL

“Ottocento a Firenze”. Una ristrutturazione contemporanea non può sottovalutare la ricerca di “ricchezza” formale che a volte si trasforma in espressione nell’uso di stucchi e di decori per pareti e soffitti sembra a volte risarcisce il frazionamento o accorpamento attuale di appartamenti prodotti a “cavallo” tra ottocento e novecento. Seguendo la “visione” ottocentesca della “camera” la ricucitura architettonica derivante dal frazionamento non può abbandonare lo stucco e la sua capacità di dare valore agli spazi in tutte le scale di intervento fino al dettaglio: capitelli. Lesene, cornici, etc avvolti però in un bianco capace di legare il tutto pur nella differenza. PRESTO ON-LINE PER TUTTE LE INFO.


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