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San Salvi Scuola

Nuova scuola secondaria di II grado di via del Sarto

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Luogo
Firenze, Italia
Cliente
Città Metropolitana di Firenze
Anno
2021 – in corso
Dimensioni
1.278 mq
Importo lavori
€ 3.709.489,59
Incarico
Definitivo, esecutivo
Squadra:
Progetto architettonico
Arx srl
Progetto strutturale
Arx srl, Ing. Franco Biagiotti
Progetto impiantistico
Arx srl, B-Green, Ing. Tommaso Beneforti, Ing. Giovanni Corsi

La volumetria complessiva dell’intervento progettuale si compone di due corpi uniti fra loro, caratterizzati da un tetto inclinato ad una falda, complessivamente di circa 1.170 mq di SUL. L’insieme di questi due volumi definisce uno spazio esterno retrostante rispetto alla viabilità interna; inoltre, i due lati della scuola sul fronte interno sono caratterizzati da un porticato che ombreggia le aule esposte a sud. La palette cromatica racchiude tonalità di blu e grigio che trasmettono calma, tranquillità e serenità. Grazie alla scelta di materiali naturali la nuova architettura risulta integrarsi appieno nel contesto urbano in cui si colloca. Nei pressi dell’ingresso principale è stato concepito un piccolo giardino d’inverno, un luogo di incontro tra l’ambiente didattico e lo scenario che lo circonda. Un’architettura ecosostenibile che porta il paesaggio all’interno dell’edificio contribuendo a rafforzare il rapporto tra costruzione e natura.

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San Rossore 1938

Nuovo polo didattico dell’Università di Pisa

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Luogo
Pisa, Italia
Cliente
Università di Pisa
Anno
2020
Dimensioni
3.355 mq
Importo lavori
€ 5.573.071,08
Incarico
Preliminare, definitivo, esecutivo, direzione artistica
Squadra:
 
Progetto architettonico
Arx srl, Diener & Diener Architekten, H21
Progetto strutturale
Aei progetti srl
Progetto impiantistico
Obermeyer Planen + Beraten
Crediti
Andrea Testi, Alessandro Gonnelli

Il progetto per il nuovo polo didattico nell'area ex-Guidotti prende spunto dal contesto cittadino in cui si inserisce. Esso si sviluppa in tre corpi, i quali, differenziandosi in altezza, vanno ad accostarsi alla città antica e alla sua articolazione, denunciando all'esterno le destinazioni d'uso degli ambienti interni. Il vestibolo diviene il punto d'eccellenza per la collocazione di un "evento" architettonico, svolgendo la funzione di passaggio tra città e giardino interno al polo didattico. Inoltre, il vestibolo acquisisce il carattere di luogo chiuso e aperto al contempo proprio grazie ad una copertura costituita di piccole vele triangolari gonfiate dal vento, le quali conferiscono luminosità e senso di apertura. Attraverso la corte interna, il nuovo polo didattico si avvarrà di un duplice vantaggio: da un lato, offrire una piacevole area munita di percorsi ergonomici per la sosta e la permanenza degli studenti, dall'altro godere di una risorsa bioclimatica che concorra all'equilibrio termico degli ambienti interni.