HH

HH FLORENCE | HOTEL CINQUE STELLE | FIRENZE

DISEGNI | SCALA 1:100

STATO DEI LUOGHI | PRIMA DI ARX

SCHEDA PROGETTO | DATI

LUOGO | Firenze (FI)

TEMA | Progetto di ristrutturazione sull’immobile denominato hotel Claridge

PROGETTO ARCHITETTONICO | ARX

COMMITTENTE | Michelangelo Immobiliare s.r.l.

IMPORTO LAVORI | Euro 4.000.000

PRESTAZIONI PROFESSIONALI | Progetto di massima, definitivo, esecutivo, DL

DIMENSIONI INTERVENTO | Sup. 1300mq – 37 camere

DESCRIZIONE DEL PROGETTO | MODALITA’ DI INTERVENTO

L’edificio ove si colloca attualmente l’Hotel Claridge sorge in Piazza Piave, luogo anticamente deputato alle pubbliche esecuzioni. La zona, a cavallo della seconda cerchia di mura comunali (1284-1333), era prossima alla Porta della Giustizia dove ai piedi della torre di guardia si trova il palco con le forche. Prima del Trecento questa zona era al di fuori delle mura e non era certo tra le più salubri: vi sorgeranno, a partire dal Mille, cimiteri, ospedali e conventi. La torre che ancora oggi vediamo fu eretta nel 1317 e nei suoi pressi la Compagnia del Tempio aveva costruito la Cappella di Santa Croce al Tempio, dove i condannati, provenienti dalla prigione delle Stinche attraverso via dei Malcontenti, ricevevano l’estrema unzione.
L’intervento prevede alcuni interventi al livello del solo piano terra del prospetto su via dei Malcontenti al dine di ottimizzare la rispondenza fra le funzioni interne e ottimizzazione compositiva della facciata che in questo punto presenta alcune anomalie nel disegno esterno. Le modifiche delle aperture esistenti diventano quindi l’occasione di riportare a dignità il prospetto si via dei Malcontenti. Più precisamente si è resa simmetrica la composizione delle aperture esterne ad oggi di dimensioni notevolmente diverse e non in asse con le aperture ai piani superiori. Dovendo portare in copertura le tecnologie dell’albergo è stato previsto un intervento teso ad una mimetizzazione degli stessi armonizzando il corpo di tamponamento dei macchinari con le caratteristiche ottocentesche del fabbricato. Esternamente quindi si è allungato il terrazzo attualmente esistente in copertura, rendendolo simmetrico, mentre la finitura esterna ricalca la composizione ed il disegno di quello attuale.

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