Conferenza Fuksas

La fase progettuale di Massimiliano Fuksas inizia su tela, successivamente il progetto viene “diluito” e semplificato attraverso numerosi plastici. Afferma di investire molte risorse sui modelli, ne realizza anche sei o sette al giorno. Non ama lavorare su piante e prospetti che fa invece scaturire dalle sezioni. «Se ti abitui a leggere le sezioni riesci a vedere tutto, parti dallo spazio interno e vai all’esterno, costruisci l’esterno dall’interno».